1° Concorso fotografico internazionale - Vincitori -
RIPRENDI
L’ANIMA Il 1° Concorso Fotografico “Riprendi l’Anima” sui principi del karate tradizionale ha avuto un grande successo! Sono giunte in Federazione 231 foto, tutte molto belle e significative. Giuseppe Perlati
Il primo premio (viaggio e soggiorno (hotel categoria standard) in Giappone per 2 persone di 14 giorni e 12 notti (il premio ha validità dall’ 1/04/10 al 31/12/10, ad esclusione del periodo che va dal 1° Luglio al 30 Agosto 2010) comprensivo di volo A/R, 6 pernottamenti e 1a colazione in camera doppia a Tokyo più 6 pernottamenti e 1a colazione in camera doppia a Kyoto) è stato assegnato a Fabrizio Giraldi di Trieste: per aver presentato una composizione che, studiata e ben concepita nella forma e nel linguaggio, riconduce in sintesi allo SHIN GI TAI, traducibile in unione di mente tecnica e corpo, e per aver saputo ben visualizzare in un trittico fotografico tale concetto, istanza fondamentale del Karate.
Il secondo premio (Fotocamera CANON EOS450D ottica 18-55) è stato assegnato a Davide Spillari di Verona: per aver saputo racchiudere in un'immagine ben composta graficamente gli elementi essenziali della pratica delle Arti Marziali. Anche nell'illuminazione tenue e nell'uso di un colore a toni caldi l'immagine rivela aderenza allo spirito del Karate espresso dal concetto di virtù tramite intelligenza, benevolenza, marzialità. Il terzo premio (Fotocamera CANON lXUS95lS) è stato assegnato a Lorenzo Scacchia di Cesano (RM) per aver ben espresso il tema della vulnerabilità attraverso un'immagine delicata e raffinata, capace anche di riportare alla natura e alla cultura orientali in senso più ampio.
Il quarto premio (Stampante CANON Pixma iP4600) è stato assegnato a Stefano Barri di Dubino (SO): per aver saputo visualizzare la forza e il valore delle piccole cose, visione che riporta alla filosofia del Karate, avendo sintetizzato la sua ricerca artistica in un dittico equilibrato ed essendosi espresso con un linguaggio aderente al concetto.
La giuria ha inoltre assegnato una menzione d'onore a Matteo Alessandri di Roma: per aver presentato un'immagine che esprime simbolicamente la fatica della crescita e l'apprendimento attraverso le difficoltà utilizzando un'immagine intimista e che rivela un uso maturo e sapiente del linguaggio fotografico.
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